La salute del Lago è il futuro della valle

La salute del Lago è il futuro della valle

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Vi aspettiamo per condividere con voi la nostra visione, e ricevere da voi proposte e considerazioni.In diretta sabato 13 febbraio ore 17:00VIDEO YOUTUBE MARIO SUARDI • Una nuova visione dell'ambiente. Considerare anche la storia!ALDO BELLINI • Il piano territoriale di sviluppo.CLUADIA RATTI•Azioni condivise per cambiare paradigma.DARIO FURLANETTO • Una ciclabile europea tra i gioielli della Valle.MASSIMILIANO RUSSO •Passeggiare in sicurezza per contemplare il paesaggio. Un percorso condiviso per attrare il turismo internazionale.MARTA PASINI • Valore alla vita del Lago di Endine: storia e sviluppi del progetto LIFEMYRIAM PESENTI• Vivere il lago, per rinascere a filo d’acqua. Evento in diretta facebook L’Eco di Bergamo di giovedì 21 gennaio 2021 riporta un intervento dal titolo ‘Un maxiprogetto con passerella per il lago di Endine’ che dà notizia di un importante progetto avviato dai quattro…
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E’ POSSIBILE UN DIVERSO MODELLO DI SVILUPPO PER LA VALLE CAVALLINA?

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Imprenditorialità Come nascono gli artigiani? Borgo di Terzo rappresenta un caso di studio per la nascita di un centro abitato lungo una seriola realizzata, tra sec. XIII e XIV, dalla più importante famiglia locale, quella dei da Terzo; lì nascono i magli e le fucine nelle quali si alternano famiglie ed apprendisti sia locali o provenienti da altre aree. Borgo di Terzo è un polo attrattivo importante che supporta un robusto commercio di attrezzi in ferro, soprattutto per l’agricoltura, fino al Novecento. Un caso altrettanto emblematico nella valle è quello dei Molini di Colognola, realizzati non si sa da chi, che nel Trecento è un centro abitato fortificato, attraversato dal canale derivato dal Cherio, con due ruote da mulino e una rasiga. Dalla famiglia dei mugnai de Bechis, affittuari dei…
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#Istituzioni di obbietivo

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Una forma istituzionale sovracomunale? E’ evidente la secolare resistenza dei Comuni locali nei confronto di forme aggregative sovracomunali. Già nel sec. XIV lo Statuto di Bergamo prevedeva l’aggregazione tra Comuni essenzialmente con finalità fiscali. Borgo di Terzo, Luzzana, Vigano, Berzo San Fermo e Grone erano accorpati in una sola entità fiscale, eppure una effettiva unità non si è mai sviluppata. La resistenza alle fusioni trova fondamento nella forma organizzativa del Comune in epoca medievale, fondata sull’assemblea dei vicini ossia sull’assemblea di tutti i capifamiglia che eleggono i consoli, la credenza (una sorta di giunta!) e hanno diritto di partecipare a tutte le assemblee, esprimendo assenso o dissenso sui singoli provvedimenti. Tutti i provvedimento vengono sottoposti alla votazione dell’assemblea.  Questo modello è una forma che ripercorre le scelte del demos greco,…
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