IL TRENO PASSA SOLO UNA VOLTA

Riflessioni
E’ di queste settimane il balletto dei sindaci che fanno a gara su‘ chi è più duro’ nel negare il trasferimento sul proprio territorio dello scalo ferroviario delle merci che nel corrente anno dovrebbe abbandonare la città di Bergamo per destinazioni provinciali quali Verdello, Terno d’Isola, Levate, Gorlago e Montello. Sono altrettanto chiare a tutti le difficoltà della temperie economica ed occupazionale attuali; mentre tutti si dicono preoccupati sembra che le stesse persone se ne dimentichino allorché da soli ed isolatamente, in assenza di un confronto istituzionale preventivo, negano sul nascere qualsiasi ipotesi di inserimento di nuove attività nel tessuto imprenditoriale, nonostante possa risultare senza costi per l’Ente Locale, come sembra si verifichi in questa occasione. Il caso di Roma, dove si licenziano 1666 dipendenti per il trasferimento dell’azienda, risulta…
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E’ POSSIBILE UN DIVERSO MODELLO DI SVILUPPO PER LA VALLE CAVALLINA?

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Imprenditorialità Come nascono gli artigiani? Borgo di Terzo rappresenta un caso di studio per la nascita di un centro abitato lungo una seriola realizzata, tra sec. XIII e XIV, dalla più importante famiglia locale, quella dei da Terzo; lì nascono i magli e le fucine nelle quali si alternano famiglie ed apprendisti sia locali o provenienti da altre aree. Borgo di Terzo è un polo attrattivo importante che supporta un robusto commercio di attrezzi in ferro, soprattutto per l’agricoltura, fino al Novecento. Un caso altrettanto emblematico nella valle è quello dei Molini di Colognola, realizzati non si sa da chi, che nel Trecento è un centro abitato fortificato, attraversato dal canale derivato dal Cherio, con due ruote da mulino e una rasiga. Dalla famiglia dei mugnai de Bechis, affittuari dei…
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#Istituzioni di obbietivo

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Una forma istituzionale sovracomunale? E’ evidente la secolare resistenza dei Comuni locali nei confronto di forme aggregative sovracomunali. Già nel sec. XIV lo Statuto di Bergamo prevedeva l’aggregazione tra Comuni essenzialmente con finalità fiscali. Borgo di Terzo, Luzzana, Vigano, Berzo San Fermo e Grone erano accorpati in una sola entità fiscale, eppure una effettiva unità non si è mai sviluppata. La resistenza alle fusioni trova fondamento nella forma organizzativa del Comune in epoca medievale, fondata sull’assemblea dei vicini ossia sull’assemblea di tutti i capifamiglia che eleggono i consoli, la credenza (una sorta di giunta!) e hanno diritto di partecipare a tutte le assemblee, esprimendo assenso o dissenso sui singoli provvedimenti. Tutti i provvedimento vengono sottoposti alla votazione dell’assemblea.  Questo modello è una forma che ripercorre le scelte del demos greco,…
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